In questi giorni in cui ci chiediamo come mai è così freddo e magari non vediamo l'ora che finisca l'inverno pensiamo anche a ciò che ci circonda e che Madre Natura, se ha voluto questo, un motivo ce l'avrà.
Sotto la neve Pane, sotto la pioggia fame. Questo è un antico detto popolare che sta a significare che se i campi seminati hanno eccessiva acqua, il seme affonda, affoga e marcisce.
La neve, contrariamente a quello che uno può pensare, fa da mantello e protegge questi preziosi chicchi dalle gelate, custodisce i semi nel grembo della madre terra per farli germogliare sani e forti al risveglio della primavera. Inoltre sciogliendo lentamente, l'acqua viene assorbita dal terreno in modo graduale senza rovinare i raccolti.
Che dire tutto ha un suo ciclo, tutto ha un suo perchè, forse siamo noi che siamo un pò troppo pretenziosi con la Natura?
Per rimanere in tema, oltre a fare la maglia oggi facciamo anche il pane...
venerdì 17 febbraio 2012
giovedì 16 febbraio 2012
Siamo in ballo... allora balliamo
Siamo già a metà febbraio, non ci posso e non ci voglio credere, il tempo sta volando, questi giorni sono stati un turbinio, di cambiamenti e di novità.
La neve è caduta copiosa e oltre a lei... anche i suoceri.
Venerdì scorso mio suocero si è sentito male e con tutta la neve che stava cadendo abbiamo deciso che era meglio che momentaneamente si fosse trasferito da noi.
Praticamente si è realizzato il peggiore degli incubi di tutte le coppie sposate: avere i suoceri a casa, sono esattamente 14 giorni che sono da noi.
Non faccio i salti di gioia, però devo dire la verità, mi ero immaginata una situazione peggiore, più catastrofica, dove trovavo mia suocera che frugava in ogni parte della casa e prendeva il comando su ogni cosa. Perchè diciamocelo dopo aver fatto grossi sacrifici per raggiungere l'indipendenza ti rode che arrivi qualcuno che metta bocca su tutto. Fortunatamente ho trovato di fronte due persone intelligenti che rispettano l'autorità che abbiamo nella nostra casa.
La neve è caduta copiosa e oltre a lei... anche i suoceri.
Venerdì scorso mio suocero si è sentito male e con tutta la neve che stava cadendo abbiamo deciso che era meglio che momentaneamente si fosse trasferito da noi.
Praticamente si è realizzato il peggiore degli incubi di tutte le coppie sposate: avere i suoceri a casa, sono esattamente 14 giorni che sono da noi.
Non faccio i salti di gioia, però devo dire la verità, mi ero immaginata una situazione peggiore, più catastrofica, dove trovavo mia suocera che frugava in ogni parte della casa e prendeva il comando su ogni cosa. Perchè diciamocelo dopo aver fatto grossi sacrifici per raggiungere l'indipendenza ti rode che arrivi qualcuno che metta bocca su tutto. Fortunatamente ho trovato di fronte due persone intelligenti che rispettano l'autorità che abbiamo nella nostra casa.
giovedì 9 febbraio 2012
Una Bella Sorpresa
Qualche giorno fa ho ricevuto un bellissima sorpresa, il premio The Versatile Blogger da Tamara di La collina dei barattoli

Grazie Tamara! ti chiedo scusa se non sono riuscita a rispondere subito, ma questa neve ci ha creato ben pochi problemi, grazie a Dio si stanno risolvendo piano piano
Da come leggo bisogna:

Grazie Tamara! ti chiedo scusa se non sono riuscita a rispondere subito, ma questa neve ci ha creato ben pochi problemi, grazie a Dio si stanno risolvendo piano piano
Da come leggo bisogna:
- Ringraziare sul proprio blog chi ce lo ha assegnato
- Raccontare sette cose di sé
- Premiare altri 15 blogger
venerdì 3 febbraio 2012
Ricordi di Neve
Un divano, un camino con un bel fuoco acceso, una coperta, il silenzio, una grande finestra. La Neve che scende lenta lenta e si posa su colline, alberi, strade prati e tetti.
Questa distesa di soffice cotone che ti fa venire voglia di rintanarti in casa e di fermarti per un attimo. Di bloccare tutto quello che stavi facendo e di contemplare la sua meraviglia, la sua magia.
Questo amore sviscerato per la neve, è dentro di me, soprattutto in quei ricordi nitidi e sembre vivi di bambina che ero e che forse ancora un pò sono.
Questo amore sviscerato per la neve, è dentro di me, soprattutto in quei ricordi nitidi e sembre vivi di bambina che ero e che forse ancora un pò sono.
giovedì 2 febbraio 2012
La Candelora
La Candelora coincide con la metà dell'inverno, dove l'inverno sta scemando e la primavera è alle porte, un famoso detto popolare recita:
"Quando vien la Candelora
de l'inverno semo fora;
ma se piove o tira il vento
de l'inverno semo dentro."
Indica che se in questo giorno è bel tempo l'inverno sarà ancora lungo, mentre se il tempo è brutto e fa freddo (come oggi) la primavera sta per arrivare.
E' il passaggio tra l'inverno visto come di buio e morte e la primavera vista come luce e risveglio. E un augurio alla luce, alla purificazione, alla fecondità e alla prosperità.
Il 2 febbraio la Chiesa Cattolica celebra la Presentazione del Signore al tempio, e la conseguente
mercoledì 1 febbraio 2012
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